Rigorosa semplicità
Partiamo dai dati storici e dalla letteratura accademica, ma accettiamo che ogni serie sia solo una piccola finestra sul possibile. Preferiamo modelli semplici, espliciti nelle ipotesi, a costruzioni complesse che nascondono fragilità dietro formule sofisticate.
Umiltà probabilistica
Ogni stima di rendimento di lungo periodo è un intervallo, non un numero unico. Lavoriamo con scenari, bande di incertezza e stress test per ricordare, a noi stessi per primi, che il futuro può sorprendere in entrambe le direzioni.
Modelli al servizio
Crediamo che i modelli servano alle conversazioni tra persone responsabili, non a sostituirle. Usiamo gli strumenti quantitativi per rendere più chiari i compromessi tra rischio, tempo e obiettivi, senza trasformare le proiezioni in promesse operative.
Chi lavora ogni giorno sui modelli di lungo periodo
Luca Ferri, responsabile ricerca quantitativa
Si occupa di modelli di rendimento di lungo periodo, scenari macroeconomici e revisione critica delle ipotesi utilizzate nei nostri materiali.
Chiara Rinaldi, coordinamento progetti istituzionali
Cura il dialogo con i team che utilizzano i nostri schemi di analisi, facilitando l’integrazione nei processi decisionali esistenti.
Marco De Santis, analisi dati e implementazione
Supporta la raccolta, pulizia e documentazione dei dati, con particolare attenzione alla coerenza storica delle serie utilizzate.
Riconoscimenti e menzioni
Riconoscimenti che nascono da lavoro costante su ricerca, divulgazione e dialogo con professionisti attenti ai rischi di lungo orizzonte
Premio trasparenza rischio
Riconoscimento per il contributo alla diffusione di pratiche trasparenti nella comunicazione dei rischi legati a orizzonti di investimento estesi.
Menzione ricerca applicata
Menzione per una ricerca applicata sulla relazione tra valutazioni di mercato e rendimenti reali a orizzonte decennale in diversi regimi inflattivi.
Premio contributo formativo
Riconoscimento per attività divulgativa rivolta a professionisti, focalizzata sulla gestione della sequenza dei rendimenti in fase di decumulo.
All’inizio eravamo un piccolo gruppo di analisti che discuteva, la sera, di come collegare valutazioni di mercato, cicli macroeconomici e decisioni di portafoglio di lungo periodo. Nel tempo, questi confronti si sono trasformati in un metodo condiviso, in materiali strutturati e in collaborazioni con team che cercavano una cornice più chiara per discutere scenari, rischi e limiti dei modelli.
I valori che orientano il nostro modo di lavorare
I principi che guidano il nostro lavoro nascono da un confronto continuo tra ricerca, esperienza pratica e rispetto per chi deve prendere decisioni su orizzonti lunghi.
Equilibrio
Consideriamo ogni scelta di lungo orizzonte come un equilibrio delicato tra crescita attesa e possibilità di perdita prolungata. Per questo, rendiamo espliciti i compromessi tra scenari favorevoli e avversi, evitando di presentare solo gli esiti più comodi o rassicuranti.
Onestà analitica
Distinguiamo con cura ciò che è supportato da evidenze robuste da ciò che è solo plausibile. Citando le fonti principali, indichiamo dove la letteratura è convergente e dove, invece, le interpretazioni rimangono aperte e controverse.
Responsabilità
Siamo consapevoli che dietro ogni numero ci sono persone che affidano risparmi e progetti di vita. Questo ci porta a evitare toni trionfalistici, a ricordare sempre i rischi e a non trasformare le stime in raccomandazioni operative.
Confronto
Crediamo che i modelli funzionino meglio quando diventano linguaggio condiviso tra colleghi. Per questo puntiamo su schemi chiari, definizioni precise e materiali che facilitano il confronto all’interno dei team decisionali.
Manutenzione
Trattiamo ogni modello come uno strumento da manutenere: va aggiornato, testato e, quando serve, messo in discussione. Documentiamo limiti, revisioni e cambi di impostazione in modo che il processo rimanga tracciabile nel tempo.
Curiosità
Manteniamo un legame costante con la ricerca accademica e con l’esperienza di mercato, traducendo concetti complessi in schemi utilizzabili senza semplificare oltre il lecito le incertezze coinvolte.